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[1/2 OT][LUNGO] Un tranquillo week-end di paiura :)
(troppo vecchio per rispondere)
Michele Ancis
2004-06-14 08:27:00 UTC
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Ragazzi!
Sono reduce da un weekend molto "musicale", ve lo voglio raccontare così,
un po' come narrazione (la metà OT), un po' come resoconto - alla buona
beninteso - di alcuni strumenti che ho avuto il piacere di provare (e
questa dovrebbe essere la componente IT...).

Ma partiamo dall'incomincio: qui in Germania giovedì era festa e..."quale
miglior occasione" - ho pensato io - "per incontrare GTi e cercare di
estirpargli i più reconditi segreti della sua LiutoStregoneria?". Appunto,
non ci poteva essere occasione migliore! Allora, presi i dovuti accordi, il
week-end che aspettava me e mia moglie prevedeva le seguenti due,
sugosissime, tappe:

1) Visita alla cascina "da GTi", con provaggio di sue autocostruzioni
nonché lezione teorico/pratica sui rudimenti della liuteria.

2) Visita e provaggio chitarre del grande Bruno Traverso, anch'egli ubicato
in zona Genova.

Già così, direi un 800 Km spesi bene, con il resto dei giorni da passare in
tranquillità a Torino, dove abbiamo la nostra "base" italiana. OK. Ma,
domandiamoci: perché accontentarsi del dito, quando si può avere tutto il
braccio? Beh, tralasciando la risposta di mia moglie cui di chitarre,
chitarrine e chitarrazze non può fregar di meno, la mia è stata - dopo eoni
di inconscie privazioni - un trionfo della mania del "capra e cavoli", con
visite estenuanti ai santuari della seicorde...grossi negozi e prove di
chitarre che mai avrei sognato potessero vibrare sotto le mie mani: ci sono
stati anche due momenti "estemporanei", per me molto belli e arricchenti,
che voglio condividere con voi. In mezzo al raccontino delle liete
giornate, comunque, qua e là troverete delle considerazioni sulle chitarre
e sul loro mercato, che magari potranno essere spunto di discussione. Io lo
spero :)

Allora, partiamo: dopo un viaggio interminabile, con code (ormai un punto
fisso) in Svizzera per pullmann in fiamme (!), arriviamo in quel di Genova
a notte fonda (occhei, per me le 2 del mattino è notte fonda...non sono un
ailender, io!). Il giorno seguente, giovedì, ci svegliamo con calma, tanto
l'appuntamento con Traverso era stato rinviato al giorno dopo e con GTi
dovevamo incontrarci dopo il lavoro, verso le nove di sera. Va beh, cosa mi
penso? Elementare, Uòtson, cercare subito i negozi più fichi di Genova.
Prendo il telefono, contatto GTi...la sua risposta: "mah, sai, non è che ci
sia tanto...solo i due Gaggero...però A TORTONA C'E' GUITAR, UN MEGANEGOZIO
SOLO DI CHITARRE"...Ah occhei, faccio io, a quanto sta Tortona? Mia moglie
trema...Tortona sta a 70 Km sulla A7, che abbiamo fatto la notte prima ed è
abbastanza merdosetta. Ma la luce da invasato nei miei occhi, a quanto
pare, ha la meglio. Si va a Tortonaaaa, da Guitaaar! Beh, però, parlandone
con calma e dopo che la sbornia era passata, abbiamo convenuto che fosse
meglio dedicare il resto del giorno alla visita del centro storico di
Genova (ne è valsa 1000 volte la pena, è bellissimo), e rimandare il giro
da Guitar al giorno dopo, sulla via verso casa a Torino. Così, il primo
contatto con la chitarra è stato la sera, da GTi. Il nostro abita nei
pressi di Genova, ma abbastanza in culo ai lupi da avere un ampissimo
spazio a disposizione, cosicché fresare le ali di un basso alle 11:30 di
notte non costituisce un problema. E questo è un vantaggio non da poco!
Insomma, seguendo le sue indicazioni siamo arrivati alla cascina: saluti di
rito, e via a provare le sue bellissime chitarre. Appena ho visto la
"chelnut", sono rimasto basito...non so voi, ma io rimango sempre molto
affascinato dalle dimostrazioni dell'ingegno, dell'abilità, estro o come
diavolo volete chiamarla...il fatto che l'autore di una simile cosa fosse
accanto a me, in carne ed ossa, non un alieno od un saggio barbuto, ma un
simpatico ragazzo che - con gentilezza infinita - si è offerto di farmi
vedere e provare, beh, io le annovero tra le occasioni più belle che la
vita possa offrire. Non scherzo.

Insomma, cominciamo con la "Chelnut": GTi mi dice "vuoi che ti elenchi
subito i difetti?", ma io sono troppo rapito da questo pezzo di legno, così
morbido e naturale al tatto, così rotondo, compatto...insomma prima di
suonarla - sempre con molto impaccio, a dire il vero - sono stato a
rimirarla per un bel po'. La chitarra è questa, per chi se la fosse persa:

http://www.controsterzo.com/chelnut/

OK, visto che non sono da solo, decido di riprendermi e di dare due
manate...ragazzi, che dire! Ho sperimentato un "timbro" che, per ora
chiamerò "punch" e tra due secondi tenterò di descrivere, un timbro -
dicevo - che ho sentito poi anche in altre chitarre, provate nei giorni
seguenti...una delle cose che ho ricavato da questa "journey" nel mondo
delle ultrachitarre, è che le chitarre *belle* hanno questo "punch". E io
lo voglio, nella mia prossima chitarra!! Allora, cerco di descrivere il
punch: è come se fosse (parlo di suoni puliti), che la chitarra risponde in
maniera molto pronta alla pennata. Sulla mia Ibanez le cose non stanno
così...è come se avessi meno dinamica a disposizione, invece su questa
chitarra se vai deciso sulle corde, ottieni che la nota fa una spece di
"sbleung" molto pronunciato. Un ché di "ritmico", un attacco molto deciso
della nota. Spero di essermi spiegato. E' comunque una caratteristica con
cui fare conti, nel bene e nel male, perchè può capitare che quest'effetto
rompa le palle, le note siano troppo "sguaiate"...Insomma, è come avere più
sfumature a disposizione, ma con esse arriva anche l'obbligo di un maggiore
controllo dello strumento. Comunque, suoni belli corposi, sustain infinito,
un timbro molto "vero". Non l'ho provata con i suoni saturati, ma un'altra
delle convinzioni che mi sono fatto - magari sbagliata - è che il carattere
della chitarra si possa ben intuire soprattutto provandola coi puliti.
Insomma, poco importa se non sono passato alla fase heavy metal! Anche la
tastiera, in ebano l'ho trovata piacevole e molto scorrevole...unico neo:
non ho capito bene perché, ma GTi ha lasciato i tastini un po' sporgenti
dalla tastiera, o forse non ben limati...insomma facendo qualche bending
sconsiderato mi son ritrovato il pollice un po' arrossato...
Poi è stato il turno della Headless, questa qui:

http://www.controsterzo.com/headless/index2.shtml

Questa chitarrina è praticamente uno scricciolo...anche se c'è tutta,
all'inizio è strana da imbracciare...Poi per me, vecchio pantofolaio che
predilige la posizione da seduto, è stato un parto infilarmi quella cacchio
di cinghia...Ma che volete, il corpo è troppo piccolo per suonarla poggiata
sulla coscia...Va beh, superato l'impasse, andiamo a fare due SBLEEENG...e
anche qui, devo dire, sorpresa e stupore sono state le emozioni dominanti.
Sebbene molto diversa, più cristallina, direi quasi fenderosa, anche questa
chitarra - amici miei - suona da paura. Cioè, voglio dire, è buffo perché
non so quantificare e neanche descrivere con precisione, ma la sensazione
che ho ricevuto suonando *tutte* le chitarre di questo specialissimo
week-end, è che tutte *suonavano*. Una specie di rivelazione, insomma.
Saranno i tanti anni passati in letargo...mah...mi sembra di essermi
affacciato in un mondo completamente nuovo. Il mondo delle chitarre serie
:)
Suoni diversi, è vero, eppure un "denominatore" comune, che me le ha fatte
piacere entrambe.

La serata è poi proseguita nel laboratorio del Dr. Frankenstein, tra
tavoloni di svariati legni, corpi decapitati, teste decorpate eccetera...Il
buon GTi mi ha spiegato un po' di basi, ma qui non mi dilungo visto che già
sto scrivendo una filippica...sicuramente mi ha dato una carica extra per
tentare l'ardita impresa, oltre ad una valanga di informazioni che -
tipicamente - "facendo" apprendi in fretta, mentre per via epistolare sono
moooolto più lunghe da spiegare...Grazie di cuore, GTi!

E passiamo al giorno successivo, in cui ho incontrato il mitico Bruno
Traverso. Anche qui, devo dire, le rivelazioni non sono mancate. Purtroppo
la sfiga vuole che Bruno stia approntando un altro laboratorio...in pratica
aveva a disposizione poche chitarre da farmi provare...ma...come
dire...sono bastate! Il personaggio è - secondo me - un mito: Un vero
monaco della 6 corde! Non ho mai visto un laboratorio di falegnameria così
ordinato, veramente da spavento. Poi per me, che sono un casinista, è roba
che ti fa veramente bene all'anima :)
Effettivamente, oltre al fatto che le chitarre suonano in una maniera che
fa spavento, forse il carattere che più risalta è la pulizia del lavoro,
delle linee, dei particolari. Veramente dei gioielli, le chitarre che ho
avuto il piacere di provare. Anche qui, suoni da fantascenza...ho provato
per prima una Silky

http://www.brunotraversoguitars.com/ <---- Poi cercate la Silky,
quella che ho provato è la prima, due humbucker.

Mogano con top in acero...un lavoro perfetto, morbidissima e un suono con
un punch ancora più potente di quello elle chitarre di GTi. Se le chitarre
di GTi le ho trovate belle e metterei tranquillamente la firma perché la
mia uscisse bella un quarto, quelle di Traverso sono qualcosa che veramente
mi vien difficile descrivere. Pensate solo ad un tizio ultramegameticoloso,
con papà e nonno falegnami, che dall'età di 13 anni si mette in testa di
fare chitarre...ora ne avrà più di trenta e...beh, il risultato è di una
qualità veramente estrema. Abbiamo anche parlato un po' di legni, di
tecniche costruttive, di verniciatura...probabilmente su certe cose che
sostiene si può avere una propria opinione diversa, ma sul fatto che i suoi
lavori siano eccellenti, non ci può esser dubbio. A parte i legni e la
fattura - per esempio - della tastiera (ultra scorrevole), speciale
menzione voglio fare dei pickup, perché anch'essi sono fatti "in casa" da
un tizio, tal Malerba. Italiani, dunque. Li ho trovati molto belli, sia gli
humbucker montati sulla Silky, sia i singoli sull'altra chitarrona che ho
provato, la FP SH

www.illinkèlostesso.poicercateFP <--- Io ho provato l'ultima...quella
celeste.

Questa è una chitarra affatto diversa, legni più chiari (frassino
leggero/acero), con camere tonali, single coil e 22 tasti. Beh, anche qui
la stessa cosa che con le chitarre di GTi: questa FP ha un timbro
completamente diverso dall'altra...ma proprio molto diverso...eppure ha il
fatto che SUONA come denominatore comune...il che mi ha reso molto
difficile assegnare una preferenza ad una delle due chitarre. Ragazzi se vi
capita o se come me decidete di farlo capitare, non perdetevi l'occasione
di provare una chitarra fatta da questo ragazzo.
Ho provato tutt'e due con i suoni cattivosi nonché crunchettosi e sono
molto belle tutt'e due. Ho usato un Peavey valvolare. Speciale menzione: il
pickup al ponte (humb) della Silky: normalmente non amo il suono di questo
pickup, rimane troppo squillante anche con i suoni distorti. Non è questo
il caso della Silky, che invece tira fuori un suonino godurioso a tipo
"violoncello/violino". Sburrevole, anzichenò.

Nota prezzifera: la più costosa delle due intorno ai 2600 euri. C'è da dire
che la base "sonora" della chitarra ce l'hai già ad un prezzo molto
inferiore, mentre il portafoglio inizia a tremare quando si parla di top e
di verniciature-paura. D'altra parte, a sentir lui c'è da farsi un culo che
lui è deciso a farsi pagare bene, ed i lavori che ho visto io sono da
brivido.

Ma continuiamo, perchè mica è finita! In preda al delirio di onnipotenza,
usciti da Traverso abbiamo imboccato l'autostrada e - con passo sicuro - ci
siamo recati in quel di Tortona. Da Guitar! Allora, questo è un posto
allucinante: ci stanno due locali, relativamente ampi (un 80 mq, a spanne)
uno dedicato alle elettriche, l'altro alle acustiche. Quello delle
elettriche è al limite del paradosso: ci sono talmente tante chitarre e
ampli che non c'è letteralmente posto per camminare! Avete presente la
metro nelle ore di punta? Così. TeriBBile. Però, ne è valsa la pena...ho
provato...una Tom Andersoooon! Drop Top classic, top in acero, rosso
cazzivary.

http://www.andersonguitars.com/cfPages/showSingleGuitarGallery.cfm?passedID=10&finishID=183&bodyWoodID=7

La chitarra non è *esattamente* questa, in quella che ho provato ci sono
gli switchetti...
Anche qui, ragazzi che chitarra! Boh, magari voi ne avete già provate,
siete abituati, ma per me è stato qualcosa di veramente nuovo! L'ho provata
con un Marshalozzo bello grosso ma in maniera molto scomoda...non mi piace
tenere il volume troppo alto e però ero un po' costretto perchè anche altri
provavano strumenti...ero stipato in un angolino col cassone del Marshall a
3cm dall'orecchio...Però non ci son cazzi...anche la Tom Anderson *suona*.
Suona da paura, direi. Poi, con quei cazzo di suiccetti, c'hai 823 suoni
diversi, tutti belli, poi coi volumi ed il crAnchettino...
Ma, c'è un ma: quella chitarra in particolare, un reso "intonso", veniva
decurtata dell'iva: 2100 euro (qualcosa in più). Nuova, intorno ai 2800.
Beh, ad essere sincero, per quel prezzo preferirei una chitarra di
Traverso. Come suoni, e come "bellezza" dei legni, della verniciatura, del
top. Eh si, devo essere sincero: per me le cose "giuste" dovrebbero essere
al contrario: la "Traverso" dovrebbe costare di più.

E arriviamo al gran finale...visto che si andava a Torino...come privarsi,
il giorno seguente, di una visita a Merula? E infatti, ormai in preda a
orgasmi multipli, il giorno dopo mi sono presentato, previa telefonata, per
provare una PRS! Dovrebbe essere questa, però sunburst:

http://www.prsguitars.com/showcase/current/ce24.html

Ce n'era una usata che faceva al caso mio..e anche qui, la storia si
ripete: chitarra bellissima, ho finalmente sentito dal vivo quel timbro che
me l'ha fatta desiderare, che ho sentito nel video Brutus di Begotti, fatto
da Glen. Quel suono cristallino sui puliti, bellissimo...esiste davvero!
Che goduria, ragazzi. Ho anche affinato un po' il gusto...nel senso che mi
piace molto come suona sulle ultime quattro corde, c'ha sto "sbleung"
goduriosissimo, ma sulle prime tre, anche se sempre bella, ha pochissimo di
quel punch che ho scoperto piacermi tanto. E meno male, dico io, sennò
finivo subito la bava :)
Storie di prezzo: quella usata 2200, nuova 3100. E anche qui, devo
ripetermi: per quel prezzo, preferisco una chitarra di liuteria, fatta da
Traverso, magari dopo che, smanettando un po' riesco a farmi un'idea
"personale" dei legni e delle caratteristiche che voglio.

Insomma, in quattro giorni ho fatto indigestione di chitarre bellissime, ma
soprattutto ho visto la cosa sotto punti di vista differenti, il che mi ha
dato molto. Sono sempre più convinto a tentare l'autocostruzione, senza
magari aspettarsi l'ascia definitiva, ma confidando ragionevolmente in un
risultato che sarà almeno al livello della mia chitarra attuale. Dopo
questa esperienza, se mi rimarrà sangue nelle vene, commisionerò qualcosa a
Traverso, o a qualche altro bravo liutaio in giro per l'Italia. Quello che
ho ricavato, se pure frutto di una prova sommaria (dunque con tutto il
beneficio di inventario del caso), è l'esperienza di suonare queste super
chitarre, come la Anderson o la PRS. Degli oggetti veramente fantastici,
però, lo ripeto, secondo me "sovrapprezzati", quando il mercato - nostrano
il che non è poco - può offrirci strumenti di fattura almeno pari e con
sonorità veramente di qualità.

Bon, il viaggio verso casa sta per terminare, vedo le luci di Durmersheim
là in fondo...gli aneddoti estemporanei, se avremo voglia, ve li racconto
un'altra volta!

M
--
email: ***@THIStiscali.it
Diablo
2004-06-14 09:03:40 UTC
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Post by Michele Ancis
Bon, il viaggio verso casa sta per terminare, vedo le luci di Durmersheim
là in fondo...gli aneddoti estemporanei, se avremo voglia, ve li racconto
un'altra volta!
minchia 16k di post al lunedì mattina .... mi hai ubriacato :D

complimenti per il tuo viaggio a la "divina commedia" (alla fine sei arriato
in fronte a dio muahahahahah)

una postilla piccina in calce al tuo ragionamento... sono d'accordo che
dovremmo valorizzare molto di più il made in italy, perchè abbiamo alcuni
artigiani veramente bravi che si dedicano anima e corpo a costruire ampli e
chitarre, e quasi mai "ci vivono" perchè la risposta non è pari alla qualità
offerta... però bisogna tenere conto, appunto per questo motivo, che
l'effettivo valore di uno strumento va calcolato anche vedendo quanto si
svaluterà nel tempo. Io credo che una PRS se tenuta in ottime condizioni non
perderà più di 3/400 euro rispetto al valore di acquisto (come succede per
le lespaul, per esempio, il cui valore si alza addirittura a volte) mentre
una bruno traverso sarà difficile che qualcuno te la ricompri se decidi di
darla via e cmq doversti trovare una persona che conosce quel liutaio
eccecc... insomma diciamo che il marketing e la storia pesano molto sul
discorso prezzi, più dell'effettiva qualità del "oggetto".

Una domanda: mi han parlato una volta dei prezzi delle traverso, e mi sembra
di ricordare che andassimo ben oltre i 3000 euro... mi ricordo male?

ciao ciao!
--
Diablo
Email : ***@musicoff.com
Sito Personale : http://www.diablosite.it
Band Inediti : www.psedoamorfeus.com
Cover Band : www.mendozarockband.net

"Over thinking, Over analyzing, seperates the body from the mind."
- Maynard James Keenan
Michele Ancis
2004-06-14 09:39:06 UTC
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Post by Diablo
Post by Michele Ancis
Bon, il viaggio verso casa sta per terminare, vedo le luci di Durmersheim
là in fondo...gli aneddoti estemporanei, se avremo voglia, ve li racconto
un'altra volta!
minchia 16k di post al lunedì mattina .... mi hai ubriacato :D
MhuahahaLOL! In realtà, l'ho scritto negli ultimi 200Km, ver le 2 del
mattino...
Post by Diablo
complimenti per il tuo viaggio a la "divina commedia" (alla fine sei arriato
in fronte a dio muahahahahah)
Paul Reed God? :)
Post by Diablo
una postilla piccina in calce al tuo ragionamento... [CUT]
più dell'effettiva qualità del "oggetto".
Diablo ho cuttato tutto perché, sai, con la coda di paglia che mi
ritrovo...Condivido la tua nota al 200%, tra l'altro è lo stesso
ragionamento che ha portato mia moglie, che di chitarre non ne capisce ma,
appunto per questo, vede bene il lato "commerciale". Su quanto hai
commentato non c'è dubbio: una PRS o una Anderson, oltre ad essere
megachitarre sburrosissime che, se solo fossi più bravo e suonassi in giro,
avrei nella mia rastrelliera, sicuramente hanno un nome che non le fa
svalutare...anzi, può accadere il contrario.
Al lato opposto, è facile che una chitarra di Traverso non se la caghi
nessuno...allora cerco di chiarire le poche, confuse idee che ho in testa.

1) Se fossi un professionista o anche solo un cultore, non resisterei a
comprarmi *tutte* quelle chitarre! Non ci son cazzi: ogni chitarra aveva
un'anima diversa, ma anche il denominatore comune di SUONARE da paura. Un
simile scenario non ti lascia soluzioni, non ce n'è una meglio dell'altra,
devi averle *tutte*!

2) Se, come me, sei un simpatico strimpellatore e non vuoi, per ora,
spendere troppe migliaia di euro...devi fare una scelta. Ovviamente, è una
scelta molto "limitante", nel senso che poi non è che ti stufi e puoi
sperare di rivenderla troppo bene. Anche se - IMO - c'è un margine anche
qua. D'altra parte, l'esperienza di suonare una simile chitarra, lascia un
segno e proprio questo fatto di averle provate a stretto giro di posta mi
ha dato una specie di "feeling"...poi uno dà un'occhiata ai cartellini...e
decide :)
Post by Diablo
Una domanda: mi han parlato una volta dei prezzi delle traverso, e mi sembra
di ricordare che andassimo ben oltre i 3000 euro... mi ricordo male?
Mah, ti dico: nel sito ci sta scritta la rava e la fava, in generale il
discorso che lui fa è il seguente: la chitarra *base*, col legno che suona,
la tastiera bella, i picuppi, il ponte e tutti i cazzi, ma *senza* top,
costa una cifra abbordabilissima. Non voglio dirti cazzate, ma il base base
è 700 euro e, se non sboroni troppo, stai sui 1500.
Il discorso cambia *drasticamente* quando entri nel dedalo "top e
verniciature". I top te li fa pagare un botto (ma sta tutto meticolosamente
scritto sul sito), le verniciature invece anche. Parlando fuori dai denti,
mi ha spiegato che certe verniciature (credo la "satin" o anche altre, che
hanno anche funzione protettiva) sono ultramegapallose e a lui non frega
niente: se la vuoi, a lui costa un casino di lavoro (considera che è
meticoloso all'eccesso) e - pochi cazzi - vuol'esser pagato. C'è da dire
che, specialmente quella celestina, la FP che ho indicato, l'ho trovata
PIU' bella della Anderson e PRS...cioè, veramente un lavoro pazzesco.
Post by Diablo
ciao ciao!
Ciao! Tu abiti in zona Milano, vero? Lì come si sta, a liutai? Parlando con
Bruno, mi ha detto che ce ne sono altri molto bravi, tipo Manne, Frudua
(che però ora fa solo ampli?) e anche altri che mo' non ricordo...

M

PS non so se si è capito, ma la FP SH, con quel top e roba varia, veniva
2400. Così, per darti un'idea dei prezzi delle finiture.
--
email: ***@THIStiscali.it
GTi
2004-06-14 10:34:59 UTC
Permalink
Post by Diablo
le lespaul, per esempio, il cui valore si alza addirittura a volte) mentre
una bruno traverso sarà difficile che qualcuno te la ricompri se decidi di
darla via e cmq doversti trovare una persona che conosce quel liutaio
eccecc... insomma diciamo che il marketing e la storia pesano molto sul
discorso prezzi, più dell'effettiva qualità del "oggetto".
Quello che dici è sicuramente vero, ma IMHO va aggiunta un'altra
postilla. La chitarra di liuteria ideale non è semplicemente una
chitarra fatta a mano invece che con fresatrici CNC, è proprio tagliata
su misura per te, ha una forma che ti piace, una scelta di legni
perfetta per te, la miglior configurazione elettronica per le tue
esigenze, il tuo colore preferito, la tastiera come la vuoi tu, magari
c'è pure il tuo nome intarsiato al dodicesimo tasto, ben difficilmente
in futuro vorrai rivenderla perchè è un pezzo di te, che per te vale un
miGliardo di volte più che per un qualsiasi altro chitarrista!
--
http://www.controsterzo.com/guitars
GTi
2004-06-14 10:09:40 UTC
Permalink
Michele Ancis <***@privacy.net> says...

Ciao!
Post by Michele Ancis
braccio? Beh, tralasciando la risposta di mia moglie cui di chitarre,
chitarrine e chitarrazze non può fregar di meno
In effetti mentre mi stava chiedendo se la Headless fosse ancora in
attesa di impianto paletta ho intuito che non è una fanatica chitarrista
:P
Però è una santa donna ammirevole, se l'hai portata da me, Traverso,
Guitar e Merula e non ha avuto troppo da ridire!

[cut su recensione commovente della mia umile creazione]
Michele, che dire... già giovedi ero emozionato perchè le tue parole di
apprezzamento mi sembravano sincere e non di circostanza, ora però
sono gasatissimo, ogni scarrafo' è bello a mamma so', però sentire che è
bello anche a qualcun altro (oltre alla ristretta schiera dei miei
compagni di merende) mette il turbo!
Che ne pensi della finitura ad olio e cera? Personalmente mi piace molto
quando i legni sono degni di nota, ma ho la sensazione che per chi ha un
approccio meno "falegnameristico" la cosa sia diversa, sopprattutto per
chi è abituato a sbavare sugli ultra-mega high-gloss Paul Reed Smith.
Post by Michele Ancis
un timbro molto "vero". Non l'ho provata con i suoni saturati, ma un'altra
delle convinzioni che mi sono fatto - magari sbagliata - è che il carattere
della chitarra si possa ben intuire soprattutto provandola coi puliti.
Condivido. Sui distorti l'ampli prende il sopravvento.
Post by Michele Ancis
Insomma, poco importa se non sono passato alla fase heavy metal! Anche la
non ho capito bene perché, ma GTi ha lasciato i tastini un po' sporgenti
dalla tastiera, o forse non ben limati...insomma facendo qualche bending
sconsiderato mi son ritrovato il pollice un po' arrossato...
Ma te l'ho spiegato :)
Già in partenza io preferisco tasti poco limati, superiormente, visto
che personalmente non passo granchè il pollice da quelle parti e
preferisco quindi avere quel micron in più di tasto, in più su quella
particolare chitarra c'è stato quel problemaccio alla tastiera, che ho
dovuto scollare e che tra scollaggio e doppio incollaggio con Titebond
si è "ristretta" lievemente, lasciando sporgere i tasti. Comunque ora li
ho limati ;-)

Mi spiace un po' che la chitarra avesse corde vecchiotte, e che non
fosse al meglio come situazione elettronica (mannaggia a Merula e ai
suoi push-pull), personalmente penso che suoni decisamente meglio della
Headless, in situazioni ideali.
Post by Michele Ancis
Suoni diversi, è vero, eppure un "denominatore" comune, che me le ha fatte
piacere entrambe.
Alla fine ho avuto l'impressione che come suono ti sia piaciuta di più
la headless... sbaglio? Sicuramente ha un suono più definito, anche se
mi sembra un po' meno articolato e ricco di "overtones". E' piaciuta di
più anche allo "Spawn" che aleggia in questo newsgroup, ma lui è un
estimatore dei suoni "GIGGI" :P
Post by Michele Ancis
La serata è poi proseguita nel laboratorio del Dr. Frankenstein, tra
tavoloni di svariati legni, corpi decapitati, teste decorpate eccetera...Il
buon GTi mi ha spiegato un po' di basi, ma qui non mi dilungo visto che già
sto scrivendo una filippica...sicuramente mi ha dato una carica extra per
tentare l'ardita impresa, oltre ad una valanga di informazioni che -
tipicamente - "facendo" apprendi in fretta, mentre per via epistolare sono
moooolto più lunghe da spiegare...Grazie di cuore, GTi!
Ma figurati! Anzi, se passi di nuovo da queste parti fammi un fischio,
magari siamo fortunati e se la mia ragaSSa ha tempo ci facciamo una
pizza... autocostruita, come d'uopo a casa mia ;-)
Post by Michele Ancis
Mogano con top in acero...un lavoro perfetto, morbidissima e un suono con
un punch ancora più potente di quello elle chitarre di GTi. Se le chitarre
Ahhhh, è sicuramente merito di corde nuove e ampli più spinto :-PPPP
Post by Michele Ancis
qualità veramente estrema. Abbiamo anche parlato un po' di legni, di
tecniche costruttive, di verniciatura...probabilmente su certe cose che
sostiene si può avere una propria opinione diversa, ma sul fatto che i suoi
Uhm... mi fai un sunto di quello che ti ha detto? Magari in pvt se
preferisci... sono sempre curiosissimo di sentire i pareri dei
professionals.
Post by Michele Ancis
lavori siano eccellenti, non ci può esser dubbio. A parte i legni e la
fattura - per esempio - della tastiera (ultra scorrevole), speciale
menzione voglio fare dei pickup, perché anch'essi sono fatti "in casa" da
un tizio, tal Malerba. Italiani, dunque. Li ho trovati molto belli, sia gli
humbucker montati sulla Silky, sia i singoli sull'altra chitarrona che ho
provato, la FP SH
Sono i MaMa, giusto? Per quanto ne so sono eccezionali, anche se costano
veramente l'impossibile.
Post by Michele Ancis
Ho provato tutt'e due con i suoni cattivosi nonché crunchettosi e sono
molto belle tutt'e due. Ho usato un Peavey valvolare. Speciale menzione: il
pickup al ponte (humb) della Silky: normalmente non amo il suono di questo
pickup, rimane troppo squillante anche con i suoni distorti. Non è questo
il caso della Silky, che invece tira fuori un suonino godurioso a tipo
"violoncello/violino". Sburrevole, anzichenò.
Ho notato che il carattere del pickup al ponte dipende drammaticamente
da quel cm di scelta che hai nel posizionarlo. Sulla headless è
piuttosto vicino al ponte, ed è molto squillante come probabilmente non
ti piace, mentre sulla chelnut è più verso il manico. Personalmente
preferisco la posizione della Headless per le ritmiche distorte, e
quella della chelnut per la solistica.
Post by Michele Ancis
Ce n'era una usata che faceva al caso mio..e anche qui, la storia si
ripete: chitarra bellissima, ho finalmente sentito dal vivo quel timbro che
me l'ha fatta desiderare, che ho sentito nel video Brutus di Begotti, fatto
da Glen. Quel suono cristallino sui puliti, bellissimo...esiste davvero!
Ti ricordi mica in che posizione (di pickup) lo ottenevi? Esiste un
megaswitch della Schaller (ne ho uno nel cassetto...) che permette di
emulare le configurazioni delle PRS...
Post by Michele Ancis
dato molto. Sono sempre più convinto a tentare l'autocostruzione, senza
magari aspettarsi l'ascia definitiva, ma confidando ragionevolmente in un
risultato che sarà almeno al livello della mia chitarra attuale. Dopo
Approvo la tua convinzione ;-) Per anni ho suonato con la chitarra che
hai visto smontata, quella col body in mogano, sicuramente non sarà
venuta un granchè, ma suona bene e per me valeva più di qualsiasi Pensa
Suhr o Paul Reed Smith.
Post by Michele Ancis
questa esperienza, se mi rimarrà sangue nelle vene, commisionerò qualcosa a
Traverso, o a qualche altro bravo liutaio in giro per l'Italia. Quello che
Vedrai che fatta questa esperienza partirai con la seconda chitarra. E'
già scritto! Hai visto il mio bassista? Quello che non pensava possibile
creare qualcosa che suonasse? Ha appena finito il primo basso e già
pensa al prossimo. Hai visto Matteo? Sta fresando le ali del futuro
basso e già sta pianificando una futura chitarra ;-)
--
http://www.controsterzo.com/guitars
Michele Ancis
2004-06-14 10:42:39 UTC
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Post by GTi
Ciao!
Post by Michele Ancis
braccio? Beh, tralasciando la risposta di mia moglie cui di chitarre,
chitarrine e chitarrazze non può fregar di meno
In effetti mentre mi stava chiedendo se la Headless fosse ancora in
attesa di impianto paletta ho intuito che non è una fanatica chitarrista
:P
Però è una santa donna ammirevole, se l'hai portata da me, Traverso,
Guitar e Merula e non ha avuto troppo da ridire!
Bwhahaheuhahau, sai che, tornando, mi ha ri-chiesto: "ma quella chitarra,
senza la paletta...è finita così?". A parte questo, mi ha accompagnato in
questo folle giro...è proprio una santa. Ma anche io sono bravo, eh! A
parte tutto, ci siamo divertiti perché abbiamo trovato il modo di
"spezzare", qua e là. Chessò, ci siamo sbragati in spiaggia, tra Traverso e
Guitar :)
Post by GTi
[cut su recensione commovente della mia umile creazione]
Michele, che dire...[cuttino]
Che ne pensi della finitura ad olio e cera? Personalmente mi piace molto
quando i legni sono degni di nota, ma ho la sensazione che per chi ha un
approccio meno "falegnameristico" la cosa sia diversa, sopprattutto per
chi è abituato a sbavare sugli ultra-mega high-gloss Paul Reed Smith.
Alora, questo è il punto centrale della questione LiuteriaCasereccia contro
LiuteriaCazzuterrima...come ho scritto prima, sia la Chelnut che la
Headless sono bellissime, sia alla vista che al tatto. A me poi piace
parecchio la sensazione del legno, e quella finitura naturale che hai dato
è proprio bella...ti ricordi che sono rimasto a toccarla - anche Dani - per
un po' prima di suonarla? Eh, è proprio perché "fa piacere" :)

Il discorso è - poi - aperto: voglio dire: secondo me quello che realmente
differenzia una "tua creazione" da quella di Traverso, sono due cose:

1 - L'esperienza ed il savoir faire sul legno, mille particolarini, il
fatto di conoscere il mestiere "da generazioni"...tutte cose che si vedono
"in trasparenza" e che - idealmente - riguardano la chitarra ed il suo
suono. Tutti questi elementi, chiaramente hanno un peso, ma IMO non fanno
la distanza *percepita* tra la tua chitarra e la "Traverso".

2 - La componente estetica: top eccezionali, finiture con lacche,
lacchettine, poliestere, checcacchionesòio, pistola a spruzzo...Anche qui,
c'è una dose di esperienza da far paura, unita ad una perizia che - sarà
che ne ho visti pochi in vita mia - ma mi è sembrata fuori dal comune.

Questo viene ben riflesso anche nel prezzo, che sale attipo rampa di casa
tua, non appena posi lo sguardo sui top e sulle verniciature. Per esempio,
parlando della Silky che ho provato, mi ha detto che ci ha messo qualcosa,
sul manico...una robetta trasparente - molto pallosa da mettere - che un
profano come me manco la nota...però protegge il legno e non lo fa
sporcare. Un'inezia...ma costosa...aggiungi tutte queste piccole cose ed
hai un prodotto "de paura". Secondo me, sta tutto là.

[CUTTELLO]
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Suoni diversi, è vero, eppure un "denominatore" comune, che me le ha fatte
piacere entrambe.
Alla fine ho avuto l'impressione che come suono ti sia piaciuta di più
la headless... sbaglio? Sicuramente ha un suono più definito, anche se
mi sembra un po' meno articolato e ricco di "overtones". E' piaciuta di
più anche allo "Spawn" che aleggia in questo newsgroup, ma lui è un
estimatore dei suoni "GIGGI" :P
Mah, in realtà in questi giorni la filosofia è stata: "mi piace di più
quella che sto provando!"...se devo per forza assegnare la preferenza,
però, vado sulla Chelnut! Anche per fattori ergonomici (vedi pantofole).
Post by GTi
Post by Michele Ancis
La serata [...].Grazie di cuore, GTi!
Ma figurati! Anzi, se passi di nuovo da queste parti fammi un fischio,
magari siamo fortunati e se la mia ragaSSa ha tempo ci facciamo una
pizza... autocostruita, come d'uopo a casa mia ;-)
Miii...questa è un'offerta mooolto allettante! Hai il forno per far le
pizze? Mi...quanto tempo è passato dall'ultima, autocostruita in forno...a
legna!
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Mogano con top in acero...un lavoro perfetto, morbidissima e un suono con
un punch ancora più potente di quello elle chitarre di GTi. Se le chitarre
Ahhhh, è sicuramente merito di corde nuove e ampli più spinto :-PPPP
Deh eh ih oh...secondo me anche dei picuppi, mi sono sembrati molto belli.
Post by GTi
Post by Michele Ancis
qualità veramente estrema. Abbiamo anche parlato un po' di legni, di
tecniche costruttive, di verniciatura...probabilmente su certe cose che
sostiene si può avere una propria opinione diversa, ma sul fatto che i suoi
Uhm... mi fai un sunto di quello che ti ha detto? Magari in pvt se
preferisci... sono sempre curiosissimo di sentire i pareri dei
professionals.
Certamente, con il tempo però, perché ho bisogno di riordinare le
idee...comunque vacci che ne vale la pena! Adesso, come ti ho detto, è
parecchio incasinato, però val la pena farci un salto. Oltretutto è una
persona molto tranquilla e disponibile.
Post by GTi
Post by Michele Ancis
lavori siano eccellenti, non ci può esser dubbio. A parte i legni e la
fattura - per esempio - della tastiera (ultra scorrevole), speciale
menzione voglio fare dei pickup, perché anch'essi sono fatti "in casa" da
un tizio, tal Malerba. Italiani, dunque. Li ho trovati molto belli, sia gli
humbucker montati sulla Silky, sia i singoli sull'altra chitarrona che ho
provato, la FP SH
Sono i MaMa, giusto? Per quanto ne so sono eccezionali, anche se costano
veramente l'impossibile.
Si, sono i MaMa, non so quanto costino, però suonano veramente alla grande.
Poi lui c'ha aggiunto 'sto "booster", di sua "invenzione" (sarà un cacchio
di operazionale con du' resistenze...), che praticamente aumenta il gain e
c'ha la sua bella manopolina. Questo non mi ha stupefatto più di tanto, ma
questo weekend ero in versione decisamente poco "heavy" e forse non era il
mood adatto :)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Ho provato tutt'e due con i suoni cattivosi nonché crunchettosi e sono
molto belle tutt'e due. Ho usato un Peavey valvolare. Speciale menzione: il
pickup al ponte (humb) della Silky: normalmente non amo il suono di questo
pickup, rimane troppo squillante anche con i suoni distorti. Non è questo
il caso della Silky, che invece tira fuori un suonino godurioso a tipo
"violoncello/violino". Sburrevole, anzichenò.
Ho notato che il carattere del pickup al ponte dipende drammaticamente
da quel cm di scelta che hai nel posizionarlo. Sulla headless è
piuttosto vicino al ponte, ed è molto squillante come probabilmente non
ti piace, mentre sulla chelnut è più verso il manico. Personalmente
preferisco la posizione della Headless per le ritmiche distorte, e
quella della chelnut per la solistica.
Infatti, hai azzeccato in pieno il mio gusto ;)
In generale, non mi piace il picuppo al ponte per i puliti, mentre se è ben
bilanciato, tira fuori un buon suono per i solisti...ma non sempre.
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Ce n'era una usata che faceva al caso mio..e anche qui, la storia si
ripete: chitarra bellissima, ho finalmente sentito dal vivo quel timbro che
me l'ha fatta desiderare, che ho sentito nel video Brutus di Begotti, fatto
da Glen. Quel suono cristallino sui puliti, bellissimo...esiste davvero!
Ti ricordi mica in che posizione (di pickup) lo ottenevi? Esiste un
megaswitch della Schaller (ne ho uno nel cassetto...) che permette di
emulare le configurazioni delle PRS...
Allora, vediamo se ci arriviamo per deduzione...la chitarra ha due humb,
uno switch a N posizioni...il suono "cristallinoso" lo ottieni a partire
dalla seconda posizione. Seconda, terza, direi. Poi, si scurisce
progressivamente. A cosa corrisponda, proprio non lo so: probabilmente i
due splittati ed in parallelo...a tipo Fender...qualcosa del genere.
Post by GTi
Post by Michele Ancis
dato molto. Sono sempre più convinto a tentare l'autocostruzione, senza
magari aspettarsi l'ascia definitiva, ma confidando ragionevolmente in un
risultato che sarà almeno al livello della mia chitarra attuale. Dopo
Approvo la tua convinzione ;-) Per anni ho suonato con la chitarra che
hai visto smontata, quella col body in mogano, sicuramente non sarà
venuta un granchè, ma suona bene e per me valeva più di qualsiasi Pensa
Suhr o Paul Reed Smith.
Post by Michele Ancis
questa esperienza, se mi rimarrà sangue nelle vene, commisionerò qualcosa a
Traverso, o a qualche altro bravo liutaio in giro per l'Italia. Quello che
Vedrai che fatta questa esperienza partirai con la seconda chitarra. E'
già scritto! Hai visto il mio bassista? Quello che non pensava possibile
creare qualcosa che suonasse? Ha appena finito il primo basso e già
pensa al prossimo. Hai visto Matteo? Sta fresando le ali del futuro
basso e già sta pianificando una futura chitarra ;-)
Dah ah ah, saluta il trincia-morti e anche il fresa-wengé da parte mia :)

M
--
email: ***@THIStiscali.it
GTi
2004-06-14 11:27:17 UTC
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Post by Michele Ancis
"spezzare", qua e là. Chessò, ci siamo sbragati in spiaggia, tra Traverso e
Guitar :)
Cribbio, tra Pegli e Tortona... Siete andati in spiaggia a Serravalle? :-O
Post by Michele Ancis
1 - L'esperienza ed il savoir faire sul legno, mille particolarini, il
fatto di conoscere il mestiere "da generazioni"...tutte cose che si vedono
"in trasparenza" e che - idealmente - riguardano la chitarra ed il suo
suono. Tutti questi elementi, chiaramente hanno un peso, ma IMO non fanno
la distanza *percepita* tra la tua chitarra e la "Traverso".
Uhm, su questo punto forse non posso fregarlo in 4 e 4 8.
Post by Michele Ancis
2 - La componente estetica: top eccezionali, finiture con lacche,
lacchettine, poliestere, checcacchionesòio, pistola a spruzzo...Anche qui,
c'è una dose di esperienza da far paura, unita ad una perizia che - sarà
che ne ho visti pochi in vita mia - ma mi è sembrata fuori dal comune.
OK, ho individuato il mio prossimo obiettivo ;-)
Non so se hai notato, nell'ultima stanza dei segreti ove vi ho
introdotti per l'affaire-magneti, che c'erano alcuni pezzi di mogano
appoggiati su un mobile: sono esperimenti di finitura a spruzzo
"translucent", con un'innovativa lacca a base d'acqua che teoricamente
da una parte è meno fragile e appiccicosa della nitrocellulosa, e
dall'altra è meno plasticosa della poliuretanica o del poliestere. La
prox chitarra (o quella dopo) avrà un top spaziale ottenuto da alberi
alieni, una finitura psichedelica su cui specchiarsi al mattino per
farsi la barba, e un'attenzione patologica ai dettagli!
Post by Michele Ancis
Miii...questa è un'offerta mooolto allettante! Hai il forno per far le
pizze? Mi...quanto tempo è passato dall'ultima, autocostruita in forno...a
legna!
Ehm... il forno a legna era quel buco a forma di pseudosemicerchio,
sulla parete a destra della porta d'ingresso della zona ove hai provato
le guitarre!
Guarda qui che si intravede:
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Post by Michele Ancis
Post by GTi
Ahhhh, è sicuramente merito di corde nuove e ampli più spinto :-PPPP
Deh eh ih oh...secondo me anche dei picuppi, mi sono sembrati molto belli.
Ah... con le future autoproduzioni allora posso ancora sognare di
raggiungerlo ;)
Post by Michele Ancis
Allora, vediamo se ci arriviamo per deduzione...la chitarra ha due humb,
uno switch a N posizioni...il suono "cristallinoso" lo ottieni a partire
dalla seconda posizione. Seconda, terza, direi. Poi, si scurisce
progressivamente. A cosa corrisponda, proprio non lo so: probabilmente i
due splittati ed in parallelo...a tipo Fender...qualcosa del genere.
Dunque: il megaswitch "P" model, se la memoria mi sorregge, ha:
1) manico humbucker
2) avvolgimenti interni, parallelo
3) avvolgimenti esterni, parallelo
4) avvolgimenti esterni, serie
5) ponte humbucker

Mi sa quindi che hai provato le combinazioni in parallelo degli
humbucker splittati. E' un peccato che la chitarra che ti ho fatto
vedere smontata non fosse "ready to play", perchè ha la possibilità di
ottenere quelle combinazioni che in effetti sono interessanti.
Post by Michele Ancis
Dah ah ah, saluta il trincia-morti e anche il fresa-wengé da parte mia :)
Pensa che al trincia-morti ho chiesto un femore per fare i capotasti ma
non me lo vuol portare :-PPP
--
http://www.controsterzo.com/guitars
Michele Ancis
2004-06-14 12:00:23 UTC
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Post by GTi
Post by Michele Ancis
"spezzare", qua e là. Chessò, ci siamo sbragati in spiaggia, tra Traverso e
Guitar :)
Cribbio, tra Pegli e Tortona... Siete andati in spiaggia a Serravalle? :-O
Mah...credo che alla fine fosse la stessa Pegli...abbastanza orrifico a
dire il vero, però è stato carino mangiare la focaccia in riva
al..ehm...credo che lo chiamino mare ma io ne ho un concetto un po'
diverso...vabeh insomma è stato comunque piacevole :)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
1 - L'esperienza ed il savoir faire sul legno, mille particolarini, il
fatto di conoscere il mestiere "da generazioni"...tutte cose che si vedono
"in trasparenza" e che - idealmente - riguardano la chitarra ed il suo
suono. Tutti questi elementi, chiaramente hanno un peso, ma IMO non fanno
la distanza *percepita* tra la tua chitarra e la "Traverso".
Uhm, su questo punto forse non posso fregarlo in 4 e 4 8.
No infatti, questo è virtualmente impossibile. Il tempo, intendo, non è
facilmente sostituibile. Ma, IMO, la differenza può non essere così
incolmabile come uno penserebbe di primo acchitto.
Post by GTi
Post by Michele Ancis
2 - La componente estetica: top eccezionali, finiture con lacche,
lacchettine, poliestere, checcacchionesòio, pistola a spruzzo...Anche qui,
c'è una dose di esperienza da far paura, unita ad una perizia che - sarà
che ne ho visti pochi in vita mia - ma mi è sembrata fuori dal comune.
OK, ho individuato il mio prossimo obiettivo ;-)
LOL
Post by GTi
Non so se hai notato, nell'ultima stanza dei segreti ove vi ho
introdotti per l'affaire-magneti, che c'erano alcuni pezzi di mogano
appoggiati su un mobile: sono esperimenti di finitura a spruzzo
"translucent", con un'innovativa lacca a base d'acqua che teoricamente
da una parte è meno fragile e appiccicosa della nitrocellulosa, e
dall'altra è meno plasticosa della poliuretanica o del poliestere. La
prox chitarra (o quella dopo) avrà un top spaziale ottenuto da alberi
alieni, una finitura psichedelica su cui specchiarsi al mattino per
farsi la barba, e un'attenzione patologica ai dettagli!
Eh eh...non vedo l'ora...:) A proposito, tu sai niente di questo "satin"
che si dà sul manico e tastiera, per evitare che il grasso delle dita vada
a ficcarsi dentro i pori del legno, da dove non uscirà mai più? Per quanto
riguarda la verniciatura, Traverso mi ha detto che c'è da diventar matti
per questioni di polvere e pelucchi...oltre comunque ad una discreta dose
di culo...certe vernici induriscono poi in un quarto d'ora...insomma...più
avanti mi parlerai delle tue sperimentazioni :)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Miii...questa è un'offerta mooolto allettante! Hai il forno per far le
pizze? Mi...quanto tempo è passato dall'ultima, autocostruita in forno...a
legna!
Ehm... il forno a legna era quel buco a forma di pseudosemicerchio,
sulla parete a destra della porta d'ingresso della zona ove hai provato
le guitarre!
http://www.controsterzo.com/microguitar/microguit6.jpg
Si, ho capito, ma tieni conto che io, da quando sono entrato in quella
stanza, ho visto *solo una cosa* :))
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Post by GTi
Ahhhh, è sicuramente merito di corde nuove e ampli più spinto :-PPPP
Deh eh ih oh...secondo me anche dei picuppi, mi sono sembrati molto belli.
Ah... con le future autoproduzioni allora posso ancora sognare di
raggiungerlo ;)
Secondo me la mossa da fare è ricavarsi una mezza mattina e chiedergli di
vedere le chitarre. Tu, che hai già esperienza, sicuramente puoi capire
molto. E poi così guadagni una pietra di paragone molto valida!
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Allora, vediamo se ci arriviamo per deduzione...la chitarra ha due humb,
uno switch a N posizioni...il suono "cristallinoso" lo ottieni a partire
dalla seconda posizione. Seconda, terza, direi. Poi, si scurisce
progressivamente. A cosa corrisponda, proprio non lo so: probabilmente i
due splittati ed in parallelo...a tipo Fender...qualcosa del genere.
1) manico humbucker
2) avvolgimenti interni, parallelo
3) avvolgimenti esterni, parallelo
4) avvolgimenti esterni, serie
5) ponte humbucker
Mi sa quindi che hai provato le combinazioni in parallelo degli
humbucker splittati. E' un peccato che la chitarra che ti ho fatto
vedere smontata non fosse "ready to play", perchè ha la possibilità di
ottenere quelle combinazioni che in effetti sono interessanti.
Post by Michele Ancis
Dah ah ah, saluta il trincia-morti e anche il fresa-wengé da parte mia :)
Pensa che al trincia-morti ho chiesto un femore per fare i capotasti ma
non me lo vuol portare :-PPP
'inchia, se sei macabro! :D
--
email: ***@THIStiscali.it
GTi
2004-06-14 12:48:33 UTC
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Post by Michele Ancis
Mah...credo che alla fine fosse la stessa Pegli...abbastanza orrifico a
dire il vero, però è stato carino mangiare la focaccia in riva
al..ehm...credo che lo chiamino mare ma io ne ho un concetto un po'
diverso...vabeh insomma è stato comunque piacevole :)
Già la Liguria non è i caraibi, ma voi avete pure scelto il punto
peggiore :-P
Spero solo non abbiate pucciato i vostri corpi nella soluzione acquosa
antistante la... ehm... spiaggia, non ci uscirebbero proprio delle
Formentera Guitars da quel "mare"!
Post by Michele Ancis
Eh eh...non vedo l'ora...:) A proposito, tu sai niente di questo "satin"
che si dà sul manico e tastiera, per evitare che il grasso delle dita vada
a ficcarsi dentro i pori del legno, da dove non uscirà mai più? Per quanto
Una finitura satinata l'ho spruzzata sul manico in acero della
"chitarra smontata". Può essere waterbased, poliuretanica, forse
anche nitrocellulosa. Dopo un po' di utilizzo diventa comunque quasi
lucida, ma rimane più scivolosa della finitura "high gloss". Non so
Traverso cosa usi. Però la questione dei pori si porrebbe sulle tastiere
porose (ebano e acero ad esempio non sono legni porosi); se lo scopo è
davvero quello di evitare sporcizia nei pori (l'annerimento dell'acero
è un'altra cosa ma si evita con qualsiasi finitura, anche con olio)
penso dovrebbe usare un turapori. Oltrettutto, acero a parte, è
molto rara una tastiera finita a spruzzo (mi viene in mente solo
Rickenbacker). Molti le lasciano come sono, io do una mano d'olio, non
so cosa usi Traverso.
Post by Michele Ancis
riguarda la verniciatura, Traverso mi ha detto che c'è da diventar matti
per questioni di polvere e pelucchi...
Sprayboot!
Post by Michele Ancis
di culo...certe vernici induriscono poi in un quarto d'ora...insomma...più
avanti mi parlerai delle tue sperimentazioni :)
Mi sa che usa vernici poliuretaniche o al poliestere. Miiih, ci sono
1001 teorie al riguardo. C'è chi dice che siano la morte del suono (io
non penso, beninteso).
Post by Michele Ancis
Secondo me la mossa da fare è ricavarsi una mezza mattina e chiedergli di
vedere le chitarre. Tu, che hai già esperienza, sicuramente puoi capire
molto. E poi così guadagni una pietra di paragone molto valida!
Eh. Mi hai convinto, un giorno ci faccio un salto.
Post by Michele Ancis
Post by GTi
Pensa che al trincia-morti ho chiesto un femore per fare i capotasti ma
non me lo vuol portare :-PPP
'inchia, se sei macabro! :D
Beh, una colonnina di cemento (e mezza ringhiera sradicata, ho scoperto
poi) val bene un femore, no? ;)
--
http://www.controsterzo.com/guitars
Michele Ancis
2004-06-14 12:56:37 UTC
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Post by GTi
Post by Michele Ancis
Mah...credo che alla fine fosse la stessa Pegli...abbastanza orrifico a
dire il vero, però è stato carino mangiare la focaccia in riva
al..ehm...credo che lo chiamino mare ma io ne ho un concetto un po'
diverso...vabeh insomma è stato comunque piacevole :)
Già la Liguria non è i caraibi, ma voi avete pure scelto il punto
peggiore :-P
Spero solo non abbiate pucciato i vostri corpi nella soluzione acquosa
antistante la... ehm... spiaggia, non ci uscirebbero proprio delle
Formentera Guitars da quel "mare"!
Si si..sono stato in posti più belli, sempre in Liguria...
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Eh eh...non vedo l'ora...:) [...]"satin" [...]
che si dà sul manico e tastiera, per evitare che il grasso delle dita vada
a ficcarsi dentro i pori del legno, da dove non uscirà mai più? Per quanto
Una finitura satinata l'ho spruzzata sul manico in acero della
"chitarra smontata". Può essere waterbased, poliuretanica, forse
anche nitrocellulosa. Dopo un po' di utilizzo diventa comunque quasi
lucida, ma rimane più scivolosa della finitura "high gloss". Non so
Traverso cosa usi. Però la questione dei pori si porrebbe sulle tastiere
porose (ebano e acero ad esempio non sono legni porosi); se lo scopo è
davvero quello di evitare sporcizia nei pori (l'annerimento dell'acero
è un'altra cosa ma si evita con qualsiasi finitura, anche con olio)
penso dovrebbe usare un turapori. Oltrettutto, acero a parte, è
molto rara una tastiera finita a spruzzo (mi viene in mente solo
Rickenbacker). Molti le lasciano come sono, io do una mano d'olio, non
so cosa usi Traverso.
In realtà io mi riferivo al manico per quanto riguarda il "satin", e per la
tastiera hai ragione, ne ha parlato solo relativamente all'acero
occhiolinato che ha usato per la FP...
Post by GTi
Post by Michele Ancis
riguarda la verniciatura, Traverso mi ha detto che c'è da diventar matti
per questioni di polvere e pelucchi...
Sprayboot!
Evviva! (che roba è?)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
di culo...certe vernici induriscono poi in un quarto d'ora...insomma...più
avanti mi parlerai delle tue sperimentazioni :)
Mi sa che usa vernici poliuretaniche o al poliestere. Miiih, ci sono
1001 teorie al riguardo. C'è chi dice che siano la morte del suono (io
non penso, beninteso).
Si, le usa un po' tutte:poliuretaniche, poliestere, o anche finitura
naturale. Dipende da quanto sborsi :)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Secondo me la mossa da fare è ricavarsi una mezza mattina e chiedergli di
vedere le chitarre. Tu, che hai già esperienza, sicuramente puoi capire
molto. E poi così guadagni una pietra di paragone molto valida!
Eh. Mi hai convinto, un giorno ci faccio un salto.
Eh si, è d'uopo. Poi così mi dici le tue impressioni...
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Post by GTi
Pensa che al trincia-morti ho chiesto un femore per fare i capotasti ma
non me lo vuol portare :-PPP
'inchia, se sei macabro! :D
Beh, una colonnina di cemento (e mezza ringhiera sradicata, ho scoperto
poi) val bene un femore, no? ;)
Asdhfufhedushfafs me n'ero dimenticato anfhahfjrafhaaahahrarh :D

M
--
email: ***@THIStiscali.it
GTi
2004-06-14 21:34:21 UTC
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Post by Michele Ancis
In realtà io mi riferivo al manico per quanto riguarda il "satin", e per la
tastiera hai ragione, ne ha parlato solo relativamente all'acero
occhiolinato che ha usato per la FP...
Magari lui userà qualche prodotto apocalittico e introvabile, ma i
manici satinati sono cosa abbastanza usuale ;)
Post by Michele Ancis
Post by GTi
Post by Michele Ancis
riguarda la verniciatura, Traverso mi ha detto che c'è da diventar matti
per questioni di polvere e pelucchi...
Sprayboot!
Evviva! (che roba è?)
Un "armadio" (o una stanza, per i carrozzieri) con respiratore e senza
pelucchi e polvere, ove verniciare le proprie creazioni.
A dire il vero credo le poche volte in cui ho usato compressore e
pistola non ho avuto di questi problemi, nonostante verniciassi senza
sprayboot. Pensavo che fossero evidenti solo con la nitrocellulosa, che
impiega secoli a indurirsi.
Post by Michele Ancis
Si, le usa un po' tutte:poliuretaniche, poliestere, o anche finitura
naturale. Dipende da quanto sborsi :)
Ti ha mica detto qual è il "top" secondo lui?
--
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Michele Ancis
2004-06-15 07:04:36 UTC
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Post by GTi
Post by Michele Ancis
In realtà io mi riferivo al manico per quanto riguarda il "satin", e per la
tastiera hai ragione, ne ha parlato solo relativamente all'acero
occhiolinato che ha usato per la FP...
Magari lui userà qualche prodotto apocalittico e introvabile, ma i
manici satinati sono cosa abbastanza usuale ;)
No no...sicuramente sono cose relativamente "normali" ma, sai com'è,
essendo io un profano, mi sembra tutto nuovo...ma tu i tuoi manici non li
hai finiti col "satin", giusto? Tu hai fatto solo la finitura a olio, no?
Comunque per me l'importante è il risultato: se non si sporca il manico o i
legni della tastiera...se vengono protetti "a modo", beh, va bene così :)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Post by GTi
Post by Michele Ancis
riguarda la verniciatura, Traverso mi ha detto che c'è da diventar matti
per questioni di polvere e pelucchi...
Sprayboot!
Evviva! (che roba è?)
Un "armadio" (o una stanza, per i carrozzieri) con respiratore e senza
pelucchi e polvere, ove verniciare le proprie creazioni.
A dire il vero credo le poche volte in cui ho usato compressore e
pistola non ho avuto di questi problemi, nonostante verniciassi senza
sprayboot. Pensavo che fossero evidenti solo con la nitrocellulosa, che
impiega secoli a indurirsi.
Ah si...lui l'ha chiamata "la Gabina"...deh eh ih oh :)
Post by GTi
Post by Michele Ancis
Si, le usa un po' tutte:poliuretaniche, poliestere, o anche finitura
naturale. Dipende da quanto sborsi :)
Ti ha mica detto qual è il "top" secondo lui?
No :(

M
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GTi
2004-06-15 12:06:44 UTC
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Post by Michele Ancis
No no...sicuramente sono cose relativamente "normali" ma, sai com'è,
essendo io un profano, mi sembra tutto nuovo...ma tu i tuoi manici non li
hai finiti col "satin", giusto? Tu hai fatto solo la finitura a olio, no?
La chitarra smontata ha il manico satinato a spruzzo :)
--
http://www.controsterzo.com/guitars
Michele Ancis
2004-06-15 12:12:09 UTC
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Post by GTi
Post by Michele Ancis
No no...sicuramente sono cose relativamente "normali" ma, sai com'è,
essendo io un profano, mi sembra tutto nuovo...ma tu i tuoi manici non li
hai finiti col "satin", giusto? Tu hai fatto solo la finitura a olio, no?
La chitarra smontata ha il manico satinato a spruzzo :)
...sei un uomo dalle mille risorse : D
--
email: ***@THIStiscali.it
Spawn®
2004-06-15 21:08:48 UTC
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Post by GTi
Già la Liguria non è i caraibi, ma voi avete pure scelto il punto
peggiore :-P
Infatti, la Liguria é molto meglio :-DD
Certo che andare al mare a Pegli O__o..........tra Fincantieri e
Portopetroli, sei in una morsa di acciaio!!!

Spawn
Spawn®
2004-06-15 21:08:49 UTC
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Post by GTi
Alla fine ho avuto l'impressione che come suono ti sia piaciuta di più
la headless... sbaglio? Sicuramente ha un suono più definito, anche se
mi sembra un po' meno articolato e ricco di "overtones". E' piaciuta di
più anche allo "Spawn" che aleggia in questo newsgroup, ma lui è un
estimatore dei suoni "GIGGI" :P
Concordo in pieno! Ma quale articolato e articolato, la chitarra deve avere
un suono solo: quello che ti strappa il riporto e ti ci fa una criniera fino
al cocige!!!!!

Scherzi a parte anche io do la mia preferenza alla headless, bisogna farci
un po l'abitudine alla forma "non convenzionale", subito non sembra neanche
di avere una chitarra tra le braccia. Forse un po' più di "ignoranza" se mi
passi il termine, nel senso che mi pare abbia qualche sfumatura in meno ma
per questo risulta anche un pochino più immediata e "facile" al primo
impatto, anche col manico mi sono trovato un pelino meglio nonostante mi sia
parso tendente al fenderoso.


Ciaps
Spawn
GTi
2004-06-15 22:28:53 UTC
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Post by Spawn®
Concordo in pieno! Ma quale articolato e articolato, la chitarra deve avere
un suono solo: quello che ti strappa il riporto e ti ci fa una criniera fino
al cocige!!!!!
Mhmhmhmh, un approccio molto Van-Halen: un humbucker al ponte, un volume
sempre a bomba, un marshallone con tutte le manopole a 11 e via ;-)
Post by Spawn®
Scherzi a parte anche io do la mia preferenza alla headless, bisogna farci
un po l'abitudine alla forma "non convenzionale", subito non sembra neanche
C'è anche da dire che tu sei alto sui due metri e mezzo e suoni la
chitarra a livello tibia, mi sa che con la mia cinghia non ti trovavi
tanto bene :-O
Post by Spawn®
di avere una chitarra tra le braccia. Forse un po' più di "ignoranza" se mi
passi il termine, nel senso che mi pare abbia qualche sfumatura in meno ma
per questo risulta anche un pochino più immediata e "facile" al primo
impatto, anche col manico mi sono trovato un pelino meglio nonostante mi sia
parso tendente al fenderoso.
Infatti io penso che abbia un suono più "hifi", più nitido. Ha un
sustain pazzesco sui bassi, penso sia dovuto al legno-from-hell-wenge',
mi diverto parecchio a sfottere il chitarrista anni '70, con la sua Les
Paul, quando vuol fare le gare di sustain :-P
Però a me piace un suono più articolato, più... "complesso", come dire,
mi sembra che abbia un po' più vita l'altra guitarra. Concordo ad ogni
modo che sui suoni "bestiali" la headless è meglio.
--
http://www.controsterzo.com/guitars
Spawn®
2004-06-16 16:45:37 UTC
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Post by GTi
mi diverto parecchio a sfottere il chitarrista anni '70, con la sua Les
Paul, quando vuol fare le gare di sustain :-P
Belin ma lui gareggia con lo FBT??????? O_o.
Dai non vale, Ferrez avrà ancora su le corde originali passategli da Page
:-PPPPPPP

Spawn
GTi
2004-06-16 17:07:51 UTC
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Post by Spawn®
Belin ma lui gareggia con lo FBT??????? O_o.
Ehmmm... che c'entra col sustain? :P
Post by Spawn®
Dai non vale, Ferrez avrà ancora su le corde originali passategli da Page
:-PPPPPPP
Ma scherzi? Con quella zampetta d'elefante che si ritrova e con quel
ponticello-bisturi della Les Paul le rompe tutte per lo meno una volta
a settimana :-D
Ora che gli ho segretamente limato il ponte meno... diciamo che
comunque cambia corde molto più spesso di me ;)
--
http://www.controsterzo.com/chelnut
http://www.controsterzo.com/headless
http://www.controsterzo.com/microguitar
Spawn®
2004-06-16 22:06:25 UTC
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Post by GTi
Post by Spawn®
Belin ma lui gareggia con lo FBT??????? O_o.
Ehmmm... che c'entra col sustain? :P
Beh, il sustain che ho col cassone non é lo stesso che avevo con il mio
ATTAX100.

Spawn
GTi
2004-06-16 22:35:24 UTC
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Post by Spawn®
Beh, il sustain che ho col cassone non é lo stesso che avevo con il mio
ATTAX100.
Vabbeh, se ti metti a far fischiare la guitarra è un altro discorso...
le nostre garine le facciamo di sustain puro, a chitarra pulita!
--
http://www.controsterzo.com/guitars
Spawn®
2004-06-17 12:41:36 UTC
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Post by GTi
Post by Spawn®
Beh, il sustain che ho col cassone non é lo stesso che avevo con il mio
ATTAX100.
Vabbeh, se ti metti a far fischiare la guitarra è un altro discorso...
le nostre garine le facciamo di sustain puro, a chitarra pulita!
Ma avrà lo ZOOMette con noise reductor appalla!!

Spawn
GTi
2004-06-17 13:00:10 UTC
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Post by Spawn®
Ma avrà lo ZOOMette con noise reductor appalla!!
Qualunque sia la situazione, quando la mia chitarra urla ancora forte
e chiaro, la sua è ormai morta da un pezzo ;)
CMQ il noise gate glie l'ho settato basso - glie le faccio io le voci
:-|
--
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